Un uomo ha aperto il fuoco venerdì sulle persone nell’area di ritiro bagagli all’aeroporto di Fort Lauderdale, nel sud della Florida. La polizia della contea di Broward ha confermato che vi sono cinque morti e otto feriti e che l'aggressore è stato arrestato. Tutte le operazioni dell'aeroporto sono state sospese e anche il governatore Rick Scott si è recato sul posto.
L'assassino è un militare d'origine ispanica, notizia confermata dal fatto che è stato trovato con la sua carta d'identità dell'esercito in tasca.
Almeno 8 i feriti
Lo sceriffo Scott Israel durante la conferenza stampa di venerdì sera allo scalo
Indossava una maglietta di Guerre Stellari e
mirava alla testa delle sue vittime, riferisce la stampa locale. Ad un certo punto, racconta un testimone a FoxNews, ha ricaricato l'arma e ha subito ripreso a sparare.
Lo sparatore soffre di problemi mentali, riferiscono vari medi statunitensi. Sarebbe arrivato con un volo proveniente dal Canada e avrebbe messo la pistola in una borsa imbarcata nella stiva dell'aereo. Lo riporta l'Associated Press citando alcune fonti, secondo le quali l'uomo avrebbe poi caricato l'arma in un bagno dello scalo.
Non ci sono indicazioni che possa trattarsi di terrorismo. Sono però poche le informazioni in possesso della polizia e FBI e per questo motivo nessuna pista viene esclusa.
"Sto seguendo da vicino la terribile situazione in Florida. Ho appena parlato con il governatore Scott. State al sicuro", ha twittato Donald Trump, in quella che è stata la sua 'prima sparatoria di massa' da presidente eletto.
ATS/AFP/LudoC/EnCa
Dal TG12.30:
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Sparatoria a Fort Lauderdale
Telegiornale 06.01.2017, 21:00






