La raccomandazione di rilanciare la procedura di restituzione dei capitali di Hosni Mubarak, congelati dalle autorità elvetiche, resta valida malgrado quanto attualmente sta succedendo in Egitto.
L'Ufficio federale della giustizia e del Dipartimeno degli affari esteri, da cui proviene l'auspicio, potrebbero tuttavia correggere il tiro a dipendenza dell'evoluzione della situazione nel paese africano.
Secondo le stime del Ministero pubblico della Confederazione, la somma depositata dall'ex presidente oggi bloccata ammonta a 700 milioni di franchi.





