Diverse decine di attivisti palestinesi e di sostenitori stranieri hanno sfidato lunedì pomeriggio il blocco marittimo imposto dalle autorità israeliane alla striscia di Gaza salpando dal porto locale e spingendosi in alto mare a bordo di sette pescherecci.
Secondo gli organizzatori, i dimostranti si sono spinti oltre il limite di sei miglia marine deciso da Israele.
La marina militare di Tel Aviv, da parte sua, nega che il blocco sia mai stato infranto. Dopo alcune ore in mare i pescherecci hanno fatto ritorno, senza che si fosse verificato il benché minimo incidente.
La manifestazione odierna è stata indetta inoltre in solidarietà con i pescatori di Gaza i quali - per via delle limitazioni di sicurezza imposte loro dalle marine di Israele e dell'Egitto - riescono ormai a pescare solo 1'500 tonnellate di pesce all'anno, pari a un terzo circa rispetto alle circa 4'000 tonnellate che raccoglievano in passato.
AFP/EnCa





