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Genova, ricerche senza sosta

Sono continuate tutta la notte le operazioni dei soccorritori. Salvini sull'emergenza sfollati: "Per loro una casa entro fine anno"

  • 16 August 2018, 07:36
  • 8 June 2023, 21:16

RG 07.00 del 16.08.2018: gli aggiornamenti in diretta con Andrea Ostinelli

Di: ATS/AnP

I soccorritori hanno continuato le loro ricerche nella notte tra mercoledì e giovedì per tentare di trovare ancora dei superstiti tra le rovine del ponte autostradale crollato a Genova. Sono infatti circa 35 le automobili e diversi i camion, secondo quanto affermato dalla protezione civile, che sono cadute nel vuoto a causa del cedimento improvviso della struttura.

I soccorritori al lavoro

  • 16.08.2018
  • 10:32

"Alcuni miracoli sono ancora possibili", ha dichiarato Matteo Salvini. Il ministro degli Interni non ha voluto pronunciarsi ulteriormente confermando che il bilancio provvisorio è di 39 morti accertati e 16 feriti, di cui nove gravi.

Rimane in primo piano anche la questione legata alle persone evacuate dopo il crollo. Le case situate sotto il ponte saranno abbattute e occorrerà trovare una soluzione per gli oltre 600 genovesi rimasti senza abitazione. "L'impegno è di dare entro la fine dell'anno una nuova casa a tutti gli sfollati genovesi", ha assicurato Salvini.

Le autorità hanno chiesto, intanto, che venga sgomberato dai detriti, il più rapidamente possibile, il letto del fiume sottostante in modo che non si creino sbarramenti accidentali in caso di forti piogge, in una città già segnata in passato dalle forti alluvioni. La preoccupazione è anche legata alla stabilità delle grandi sezioni rimaste in piedi.

Il Governo italiano ha annunciato, mercoledì, lo stato di emergenza a Genova e ha promesso di revocare la concessione alla società per la gestione delle autostrade. Il gruppo Autostrade per l'Italia si difende dalle accuse di negligenza e si dichiara disposto a ricostruire il ponte in cinque mesi.

Il viadotto di Genova è il quinto a collassare in Italia negli ultimi cinque anni: due sono crollati in Sicilia nel 2014, di cui uno il giorno dopo la sua inaugurazione, e gli altri due in Lombardia e nelle Marche nel 2017.

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