Sono 299 i bambini profughi che risultano ufficialmente come "perduti" (dati aggiornati al 1. ottobre) in Germania. Lo attesta una statistica del Bundeskriminalamt, riportata dalla Süddeutsche Zeitung.
Secondo il giornale si tratta di cifre che vanno lette con prudenza. “La maggior parte dei casi vengono risolti rapidamente e questo in tempi relativamente brevi”, si legge nell’articolo, che fornisce anche i dati relativi a tutto il 2014: 6986 casi risolti su un totale di 7174 denunce.
"Un caso tipico - testimonia Susanne Pohl, della Croce rossa - è quando genitori e figli si perdono, prendendo un treno o un bus. Se la famiglia e il bambino denunciano la scomparsa dei congiunti da noi, possiamo risolvere rapidamente il problema".
La Pohl precisa inoltre che se il bimbo è stato perso prima dell’ingresso in Germania le ricerche si complicano notevolmente. “Sul nostro sito Trace the face è possibile caricare delle foto in forma anonima, ma raramente l'esito dell'operazione è positivo”.
ANSA/SP





