Il dissenso politico è sfociato in rissa giovedì mattina alla Camera Alta giapponese a causa delle contestatissime leggi sulla sicurezza. La riapertura dell'ultima discussione da parte della Commissione speciale prima del voto ha mandato su tutte le furie le opposizioni, impegnate in un feroce ostruzionismo a tutto campo.
Appena comunicata la decisione in mattinata, il banco della presidenza è stato preso d'assalto dai parlamentari d'opposizione che, tra urla e spintoni, hanno contestato il mancato sostegno unanime al “delicato passaggio”. La calma relativa è tornata solo dopo oltre un'ora tra spintoni, urla e cordoni umani intorno alla presidenza per impedire che fossero lette le comunicazioni procedurali.
La scelta di riaprire il dibattito era maturata dopo che la riunione della Commissione, convocata inizialmente nel pomeriggio di mercoledì, è andata deserta e quindi chiusa a notte fonda proprio a causa del boicottaggio delle formazioni politiche d’opposizione.
ATS/EnCa
La rissa scatenatasi tra i deputati giapponesi giovedì
RSI Info 17.09.2015, 17:27




