La settimana decisiva per l'avvenire greco si è aperta con le dichiarazioni del primo ministro Alexis Tsipras, il quale ha sostenuto che il suo paese aspetterà pazientemente che i creditori convertano in realismo le loro richieste e che le pressioni per nuovi tagli alle pensioni, uno dei punti chiave per il mancato raggiungimento di risultati positivi durante i negoziati di domenica, è dettata solo da opportunismo politico.
D'altro canto, il capo economista del Fondo Monetario Internazionale Olivier Blanchard ritiene che un accordo debba richiedere decisioni dure da tutte le parti, sottolineando che Atene non ha alternative a provvedimenti davvero credibili per la risoluzione dei problemi. Sul fronte dei creditori, invece, l'alto funzionario afferma che i pagamenti del debito sono da riprogrammare con tassi d'interesse più bassi.
Il fallimento delle trattative del fine settimana ha provocato, lunedì mattina poco dopo l'apertura, un crollo superiore al 6% della Borsa ellenica.
AFP/ANSA/ads






