Il segretario di Stato americano John Kerry, dopo la sua visita a sorpresa odierna a Baghdad (vedi notizia correlata a lato), ha dichiarato che “lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIL) rappresenta una minaccia esistenziale per l’Iraq e per la pace nell’intera regione. Gli Stati Uniti sosterranno il paese in modo intenso e duraturo. Se i leader iracheni adotteranno le misure necessarie per riunirlo, l’aiuto sarà più efficace”.
Continuano le violenze
Giungono intanto continue notizie su fatti di sangue. Qassem Atta, portavoce per gli affari di sicurezza del premier Nuri Al Maliki ha reso noto che "centinaia di soldati sono stati decapitati e impiccati a Salahaddin, Ninive, Dilaya, Kirkuk e nelle zone dove si trovano i jihadisti".
REUTERS/AFP/Gila





