La quasi totalità dei sospetti di aggressione e stupro avvenuti la notte di Capodanno a Colonia sono di origine straniera. Lo afferma il ministro regionale degli interni della Renania-Nord Westfalia, Ralf Jäger, secondo il quale si tratta, in particolare, di richiedenti l’asilo arrivati in Germania solo poche settimane fa. Tesi, questa, confermata anche dalla polizia locale secondo la quale: "Le dichiarazioni dei testimoni e i rapporti delle autorità, confermano che gli autori delle violenze sono quasi tutti stranieri”.
Il ministro, lunedì, ha presentato un primo rapporto sui fatti di inizio anno che contiene oltre 500 denunce. Dallo stesso documento emerge che, secondo la stampa tedesca, erano oltre un migliaio gli uomini che si erano ritrovati vicino alla stazione di Colonia e che hanno commesso le violenze, di vario genere.
Jäger ha pure ammesso che l’azione della polizia si è dimostrata "insufficiente", ma ha altresì auspicato che non si ricorra alla stigmatizzazione di tutti gli stranieri, ciò che non farebbe altro che esacerbare il razzismo e la xenofobia. Jäger ha garantito che, qualunque sia la nazionalità degli autori, i colpevoli verranno puniti. Le dichiarazioni sono giunte poche ore dopo che nella notte su lunedì, un gruppo di sconosciuti ha aggredito sei pachistani e un siriano.
Red.MM/AFP/ATS/Swing
Dal TG12.30:





