Erano 11 donne con i loro 8 bambini, ma gli abitanti di Goro e Gorino, 2 piccoli comuni in provincia di Ferrara, hanno detto no e hanno eretto barricate per respingerli. La protesta ha fatto sì che il gruppo di migranti non sia stato ospitato nell'ostello predisposto per far fronte all'emergenza. Le donne, una tra loro è incinta, sono state infine dirottate verso altre strutture nella stessa provincia.
Sulla questione, ampiamente dibattuta nei media e nei programmi televisivi, si è espresso anche il premier Matteo Renzi: "Voglio essere chiaro: l'Italia che conosco io, si fa in quattro per accogliere 11 donne e 8 bambini". Gli ha fatto eco Matteo Salvini, leader della Lega, di tutt'altro parere, che ha twittato: "Io sto con gli abitanti di Gorino".
Pronti a tutto per difendere il paese
"Il mio primo pensiero - ha dichiarato il
prefetto di Ferrara, Michele Tortora - va a quelle donne, che non oso pensare cos’hanno provato, attraversando il Mediterraneo, andando in pullman fino a Bologna e poi a Gorino e trovandosi infine davanti quelle barricate".
Quali le motivazioni di un simile atteggiamento?
Paura rabbia e timore di invasione, come racconta una paesana: "I nostri mariti vanno a pescare e la mattina escono presto, perciò noi restiamo sole in casa e questo ci fa paura." "Non è un paese ricettivo - aggiunge un altro abitante ai microfoni della RSI -, non dà sostegno a me che non ho lavoro da un anno e mezzo, figuriamoci a queste persone. Un conto è l'accoglienza, un altro l'invasione".
ATS/CaL





