Panagiotis Lafazanis, presidente della neocostituita Unione popolare, espressione della sinistra radicale fuoriuscita da Syriza, il partito del premier dimissionario Alexis Tsipras, è stato incaricato dal capo dello Stato Prokopios Pavlopoulos di vedere se esistono le premesse per formare il nuovo Governo greco senza ricorrere alle urne.
L'interessato, che ha criticato aspramente l'operato del suo ex compagno e delll'Esecutivo da lui guidato, ha promesso che farà buon uso del suo mandato esplorativo. Nei tre giorni a disposizione avvierà trattative con i movimenti politici che potrebbero condividerne lil programma e con le parti sociali. Scopo dei colloqui sarà anche di discutere del terzo piano di salvataggio finanziario imposto al paese dai creditori internazionali e di valutare le alternative.
Il precedente tentativo di dare vita a una nuova compagine governativa, di cui s'era fatto carico Evangelos Meimarakis, numero uno di Nea Dimokratia, principale formazione del centro-destra, non aveva dato esito.
ANSA/dg
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