Mondo

Greenpeace, in Russia attivisti fermati

Sono stati accusati di pirateria dalle autorità di Mosca

  • 25.09.2013, 12:52
  • 4 maggio, 12:28
Il rompighiaccio di Greenpeace dopo l'abbordaggio da parte delle autorità russe

Il rompighiaccio di Greenpeace dopo l'abbordaggio da parte delle autorità russe

  • KEYSTONE

I trenta attivisti di Greenpeace facenti parte dell'equipaggio del rompighiaccio Arctic Sunrise si trovano in centri di detenzione provvisoria sulla terraferma a Murmansk per essere interrogati dalle autorità russe.

Lo ha riferito mercoledì la stessa organizzazione ambientalista, precisando che Mosca li avrebbe accusati di pirateria. Per tale crimine rischiano una condanna a quindici anni di reclusione

Il Comitato d'inchiesta russo ha confermato la notizia, precisando inoltre che tre russi, pure a bordo del naviglio, sono già stati interrogati.

L'Arctic Sunrise, che batte bandiera olandese, aveva abbordato una piattaforma del colosso energetico moscovita Gazprom nell'Artico. In tutta risposta un commando delle guardie di frontiera russe avevano abbordato la nave, fermando tutte le persone a bordo, rimorchiandola poi in un porto nei pressi di Murmansk.

Red. MM / TXT

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare