E' proseguito nella notte e continua anche stamane l'intervento della polizia davanti alla casa del cosiddetto "guaritore di Berna", accusato di avere volontariamente infettato almeno 16 dei suoi pazienti con il virus dell'AIDS.
Non vi sono stati incidenti, ma le vicinanze della casa rimangono transennate e sono presenti numerosi agenti.
Nel processo in corso, ieri il procuratore pubblico ha chiesto 15 anni di carcere per il 54enne, che non si è presentato in aula. I giudici hanno chiesto alla polizia di andare a prelevarlo al suo domicilio, dove lui si è barricato, minacciando di sparare.






