Saad Hariri ci ha ripensato: dopo aver annunciato di voler rinunciare alla carica di primo ministro del Libano lo scorso 4 novembre, dopo essersi rifugiato in Arabia Saudita, dopo aver fatto tappa a Parigi e dopo essere rientrato in patria, giovedì ha detto che riassume le sue funzioni.
Lo ha affermato lo stesso Hariri in un’intervista rilasciata a Paris Match. Il politico ha spiegato che tutto questo periplo era finalizzato a denunciare le ingerenze di Hezbollah nelle questioni del suo paese. Sollecitato dal giornalista se avrebbe ripreso la sua carica "come se niente fosse successo", ha risposto con un lapidario "sì". "Ho annunciato le mie dimissioni da Riyad", ha argomentato, "con l’intento di creare uno choc positivo". "Non accetterò", ha poi sostenuto, "che alcun partito politico partecipi a manovre che vadano a vantaggio degli interessi dell’Iran".
AFP/AlesS



