L'umanità ha una serie di gioielli naturali e culturali in più da proteggere, ma anche una vasta zona marina la cui straordinaria ricchezza è fortemente minacciata a causa dell'imminente estinzione della vaquita che abita le acque del Golfo di California.
La Vaquita, il più piccolo cetaceo al mondo, vive nel Golfo di California; ne è rimasta una decina
Il comitato mondiale dell'UNESCO, riunito in questi giorni a Baku, capitale dell'Azerbaijan, prima di decidere una prima serie di nuove iscrizioni, ha stabilito che le isole e le zone protette in cui vivono gli ultimi esemplari della focena, il più piccolo cetaceo al mondo (se resta una decina), fanno parte della Lista del patrimonio mondiale in pericolo dalla quale, nei giorni scorsi, ha potuto essere tolta la chiesa della Natività a Betlemme.

Il santuario per gli uccelli migratori sulla costa del Mar Giallo e del Golfo di Bohai in Cina
Nella lista dei beni dell'umanità si sono aggiunti cinque siti naturali (altre candidature saranno esaminate nei prossimi giorni):
il santuario per gli uccelli migratori sulla costa del Mar Giallo e del Golfo di Bohai in Cina,
le foreste miste ircane in Iran, le terre e i mari australi francesi nell'Oceano Indiano,
il paesaggio (cultural-naturale) di Paraty e Ilha Grande in Brasile,
il parco islandese Vatnajökull la cui particolarità (guarda il video in alto) è minacciata dal surriscaldamento climatico
le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene in Italia.

Le tombe della cultura Dilmun in Bahrein
Del patrimonio culturale invece sono entrati a far parte:
il sistema di gestione delle acque di Augusta in Germania,
il palazzo di Mafra in Portogallo,
il paesaggio di Risco Caido e delle montagne sacre a Gran Canaria,
le rovine di Liangzhu in Cina,
la città di Jaipur in India,
la miniera di carbone di Omblin a Sawahlunto in Indonesia,
i tumuli di Mozu-Furuichi in Giappone,
la piana della Giare a Xiangkhoang in Laos,
i siti metallurgici del Burkina Faso,
le rovine di Babilonia in Iraq,
le tombe della cultura Dilmun in Bahrain,
il sito aborigeno di Budj Bim in Australia,
il complesso di Bangan in Myanmar,
le accademie neoconfuciane di Seowon in Corea,
le iscrizioni su roccia Áísínai’pi in Canada,
la regione mineraria Erzgebirge/Krušnohoří (Cechia-Germania),
il paesaggio dell'allevamento dei cavalli a Kladruby nad Labem in Cechia,
il complesso minerario preistorico di Krzemionki in Polonia.
Una perla naturalistica minacciata dal surriscaldamento
RSI Info 01.07.2019, 17:04




