I bombardamenti russi hanno causato lunedì almeno undici morti nella regione di Kiev, di cui sette nella capitale ucraina, dove i giornalisti dell’AFP hanno segnalato decine di esplosioni, alla vigilia di un vertice della NATO ad Ankara. “Il nemico sta colpendo con missili balistici” i centri abitati, ha scritto su Telegram il capo dell’amministrazione militare della capitale, Timur Tkatchenko.
Nel distretto di Darnytsky, secondo quanto riferito dal sindaco Vitali Klitschko, alcuni detriti hanno colpito un edificio residenziale di 25 piani, intrappolando alcune persone ai piani superiori. Un incendio ha interessato due piani di un altro edificio residenziale del quartiere.
“Il numero dei morti è ora salito a sette” nella capitale, ha riferito Tkatchenko, senza specificare il luogo esatto dei decessi. Ha inoltre segnalato 24 ferutu. Verso le 7.00 ora svizzera il bilancio si è aggravato ulteriormente e le vittime accertate nel centro urbano di Kiev sono salite a dieci.
La scorsa settimana, gli attacchi russi avevano causato trenta morti a Kiev e quasi un centinaio di feriti nella notte tra mercoledì e giovedì: si è trattato dei più gravi attacchi russi contro la capitale dall’inizio della guerra.

Ucraina, si aggrava il bilancio dell'attacco su Kiev
Telegiornale 03.07.2026, 12:30
Gli ucraini attaccano ancora in Crimea: al buio Sebastopoli
Sebastopoli, nella penisola di Crimea annessa unilateralmente da Mosca nel 2014, lunedì è rimasta senza elettricità a causa di un attacco ucraino alle infrastrutture energetiche, ha annunciato il governatore locale nominato da Mosca, Mikhail Razvojaïev. “A seguito di un attacco nemico contro le infrastrutture energetiche situate nei pressi di Sebastopoli, la nostra città si è ritrovata temporaneamente senza elettricità”, ha scritto Razvojaïev.
“In diverse strutture è stato istituito un regime speciale e i servizi comuni funzionano ora grazie a sistemi di alimentazione elettrica di emergenza. Gli esperti stanno attualmente facendo tutto il possibile per ripristinare l’elettricità nelle abitazioni”, ha aggiunto, per poi raccomandare agli abitanti di risparmiare la batteria dei loro telefoni cellulari e ha avvertito che lunedì mattina il servizio di filobus sarà sospeso in questa città di circa 550’000 abitanti, che funge da base per la flotta russa del Mar Nero.
La Crimea annessa era stata dichiarata in “stato di emergenza” alla fine di giugno, per far fronte alle conseguenze dei ripetuti attacchi ucraini che avevano causato carenze di carburante ed elettricità. Da diverse settimane l’esercito ucraino ha avviato un blocco energetico della penisola ucraina, colpendo le infrastrutture e le autocisterne che la riforniscono.
La Crimea, che ospita numerose basi militari russe, è regolarmente bersaglio di attacchi ucraini, in particolare azioni navali, che hanno costretto Mosca a ritirare gran parte della sua flotta di stanza sulla penisola. Ma è la prima volta dal 2022 che si trova ad affrontare tali carenze energetiche.
SEIDISERA del 05.07.26, la situazione in Crimea
RSI Info 05.07.2026, 20:31
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