Il nome di Mohamed Belkaid, l'algerino ucciso dalle forze speciali belghe a Bruxelles martedì scorso, 15 marzo, è tra quelli contenuti nei file del cosiddetto “IS-leaks” sugli affiliati allo Stato Islamico.
Lo riporta venerdì Sky News sul suo sito rimarcando che Belkaid, 35 anni, si era recato in Siria per aderire all'IS e viveva in Belgio in soggiorno illegale. Colpito a morte dalle forze speciali, accanto al suo corpo sono stati trovati una bandiera nera dell'IS e un libro sul salafismo.
Sono ancora molti intanto i punti oscuri nella dinamica dei fatti, come pure i dubbi su chi sia esattamente ricercato dalle forze dell'ordine. Intanto le operazioni continuano, ha assicurato giovedì il premier belga Charles Michel.
Reuters/AFP/ATS/EnCa





