Il Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco si chiuderà domenica 20 novembre. Durante l'anno il Pontefice ha voluto incontrare le realtà nel mondo che più portano i segni della sofferenza. Come ultimo incontro, dopo quello con i carcerati, da oggi, venerdì, a domenica, ha voluto al suo fianco migliaia di senzatetto, provenienti da tutta Europa (sono annunciate delegazioni da venti Stati).
I senzatetto al Papa non hanno chiesto aiuti materiali
Un gran numero di clochard è stato accolto in udienza nell'aula Paolo VI nella tarda mattina di venerdì, nel giorno in cui si celebra San Martino di Tours, passato alla storia per aver dato metà del suo mantello a un mendicante, quando era ancora pagano e soldato dell'Impero Romano.
Sabato sera ci sarà per loro anche una grande veglia di preghiera presieduta dal cardinale Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione, nella basilica di San Paolo fuori le mura. Domenica parteciperanno invece alla messa celebrata dal Papa nella basilica di San Pietro.
Francesco di fronte agli europei che vivono la situazione più precaria
"Gli aderenti oggi sono più di tremila, senza contare un numero, che pensiamo sarà importante, di persone senza fissa dimora di Roma", spiega Ugo Gentil, dell'associazione francese "Fratello", che organizza questo Giubileo delle persone socialmente escluse.
Diem/RG/ATS
RG 12.30 del 11.11.16: la corrispondenza di Claudio Bustaffa
RSI Info 11.11.2016, 14:36
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