Il 25enne afroamericano che, secondo i media statunitensi, ha preso parte agli attacchi di Dallas, nei quali 5 poliziotti sono stati uccisi e altri 7 feriti, così come due civili, era un soldato riservista che aveva combattuto in Afghanistan, tra il 2013 e il 2014, secondo quanto comunicato dall'esercito statunitense.
Il luogo della strage
L'uomo, che ha aperto il fuoco durante una manifestazione pacifica per protestare contro l'uccisione di due afroamericani da parte della polizia, è poi stato ucciso da una bomba trasportata da un robot. Non è ancora chiaro se abbia agito da solo o con alcuni complici, mentre è stato escluso qualsiasi legame con organizzazioni terroristiche.
Per fare completa chiarezza sull'accaduto, l'inchiesta vedrà collaborare le forze dell'ordine locali con quelle federali, ha sottolineato la procuratrice generale Loretta Lynch, che ha pure lanciato un appello alla calma e a ricostruire la fiducia tra popolazione e polizia.
REUTERS/AP/sf
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