Fuochi d’artificio e calici levati hanno dato il benvenuto al 2026 nel mondo. I primi a mettere piede nel nuovo anno sono stati gli abitanti del Pacifico, dalla capitale della Nuova Zelanda Wellington a Sydney, in Australia, dove i festeggiamenti hanno preso una piega solenne.

Sydney
Qui partecipanti hanno osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’attentato di Bondi Beach, prima che 9 tonnellate di materiale pirotecnico illuminasse il grande porto a mezzanotte esatta. “Lì, ora, la gioia che di solito proviamo all’inizio del nuovo anno è mitigata dalla tristezza dell’anno passato”, ha dichiarato il primo ministro australiano, Anthony Albanese, in un video messaggio.
A Hong Kong, l’enorme spettacolo di fuochi d’artificio previsto per Victoria Bay è stato cancellato del tutto in omaggio alle 161 persone morte nell’incendio di un complesso residenziale a novembre.

Festeggiamenti mitigati a Hong Kong
In Siria, dove una tempesta di neve ha ricoperto il nord del Paese, i residenti si sono riuniti a Damasco per festeggiare, a poco più di un anno dalla caduta del presidente Bashar al-Assad. I festeggiamenti, secondo testimonianze raccolte dall’agenzia AFP, sono stati “molto diversi dagli anni precedenti”.
A Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, migliaia di residenti e turisti si sono riuniti ai piedi del Burj Khalifa, la torre più alta del mondo, per assistere ai fuochi d’artificio e alle spettacolari proiezioni sul famoso grattacielo.

Il Burj Khalifa sotto un'altra luce
A Parigi, i festaioli hanno segnato il passaggio al 2026 stappando bottiglie di champagne vicino alla Torre Eiffel, mentre la Bulgaria è diventata il 21° Paese ad abbandonare la propria moneta nazionale per l’euro.

Telefonini puntati sugli Champs-Elysees a Parigi
A Rio de Janeiro, in Brasile, una marea umana si è riversata sulla spiaggia di Copacabana per la “più grande festa di Capodanno” riconosciuta dal Guinness dei primati.

Capodanno sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro
A New York, migliaia di persone hanno assistito alla leggendaria discesa della grande sfera luminosa a Times Square. La metropoli guarda al futuro con un misto (a seconda delle posizioni politiche) di speranza e scetticismo dopo l’elezione a novembre del nuovo sindaco, il democratico Zohran Mamdani, in diretta opposizione a Donald Trump.

Berlino con la sua classica porta
Il presidente degli Stati Uniti, a circa 2’000 chilometri di distanza, stava organizzando la propria festa nella sua residenza in Florida, apparentemente in compagnia del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, secondo un video pubblicato online da un influencer conservatore.

Times Square a New York

Londra illuminata dai fuochi d'artificio
In Germania, molti hanno festeggiato con entusiasmo, ma soprattutto a Berlino ci sono stati anche scontri con la polizia e numerosi incendi. La notte è stata particolarmente turbolenta nei Paesi Bassi, dove si sono verificati gravi disordini, incendi e un morto. Ad Amsterdam la chiesa di Vondelkerk è stata distrutta dalle fiamme che sono divampate dopo la mezzanotte.

La chiesa di Vondelkerk ad Amsterdam in fiamme

2026, i primi festeggiamenti
Telegiornale 31.12.2025, 20:00





