È difficile immaginare oggi l'eccitazione e l'entusiasmo che settant'anni fa accompagnarono il primo volo supersonico della storia dell'aviazione, avvenuto il 14 ottobre 1947. E se non ci fosse stato il film "Uomini veri" del 1983, ben pochi conoscerebbero il nome di Charles Elwood "Chuck" Yeager. L’oggi 94enne pilota dell’Air Force compì l’eccezionale impresa con l'aerorazzo Bell X-1 “Glamorous Glennis” (dal nome di sua moglie) che quel giorno raggiunse a 1’299 chilometri orari (Mach 1,06).
Il Bell X-1 il 14.10.1947 fu il primo aereo a superare il muro del suono
RSI Info 14.10.2017, 15:52
Da molti considerato come uno degli ultimi eroi, ha avuto una vita intensa che lo ha visto volare in missioni di combattimento dalla Seconda guerra mondiale fino al Vietnam durante le quali si distinse anche con vari exploit, tra cui l’abbattimento di 5 caccia nemici in un giorno. Ma fu anche costretto a salvarsi lanciandosi tre volte col paracadute. L'ultima volta da un F-104 nel 1963 mentre tentava di stabilire l'ennesimo record, questa volta di altezza, come raccontato nel film in cui ad interpretarlo fu Sam Shepard, per il quale lui fece da consulente tecnico.
In carriera Charles Yeager ha pilotato ben 180 tipi diversi di aerei e il suo ultimo volo su un aereo da combattimento lo ha fatto appena 5 anni fa, a 89 anni, come navigatore su un F-15E.
Il generale a riposo Chuck Yeager ai comandi in occasione del 50esimo
In pensione dal 1975 come Brigadiere generale, ha fatto il suo ultimo volo da pilota nel 1997, ai comandi dell'F-15D "Glamorous Glennis III", sempre nell'anniversario della sua impresa.
Diem/ATS




