Un newyorkese di 35 anni, residente a Brooklyn, è stato fermato dalle forze dell’ordine nella notte su martedì in quanto accusato di essere l’autore dell’omicidio dell’imam Maulama Akonjee e del suo assistente Thara Uddin, uccisi a copi di pistola lo scorso sabato all’uscita da una moschea.
L’arresto è avvenuto poche ore dopo la cerimonia funebre dei due uomini alla quale hanno assistito diverse centinaia di persone, soprattutto della comunità del Bangladesh che risiede nel quartiere del Queens nella Grande Mela.
La polizia si era messa sulle tracce del 35enne già domenica sera seguendo la pista della vettura con la quale l’uomo era fuggito dal luogo del duplice omicidio. Rimane attualmente oscuro il motivo dell’uccisione visto che per ora non sono stati accertati legami tra l’assassino e le sue vittime.
ATS/AFP/Swing





