"Non si può più far finta che non ci sia una crisi umanitaria in Grecia". Lo ha dichiarato Alexis Tsipras a Parigi, nel suo intervento davanti ai rappresentanti dell'OCSE, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.
Il premier ha quindi auspicato l'abbandono di "obiettivi irrealistici" sui conti ellenici, che impediscono la ripresa del suo paese. Il Governo di Atene, ha aggiunto, punta ad approvare una prima serie di riforme essenziali entro aprile: fra le priorità, ci saranno la lotta all'evasione fiscale e alla corruzione, ma anche "l'accesso a cibo, alloggio ed energia" per tutti.
Tsipras ha quindi sottolineato l'assoluta necessità di una ristrutturazione del debito pubblico, affinchè la Grecia torni in grado di ottenere finanziamenti sui mercati dei capitali. "Non possiamo più pretendere che il debito della Grecia sia sostenibile, quando esso corrisponde al 178% del Prodotto interno lordo", ha affermato il capo dell'Esecutivo ellenico.
ARi





