I negoziati tra il Governo greco e i suoi creditori sulle riforme previste sono ripresi mercoledì a Bruxelles, dove i rappresentanti di Atene hanno incontrato quelli di Unione europea (UE), Banca centrale europea (BCE), fondo salva-Stati (ESM) e Fondo monetario internazionale (FMI).
Il quintetto, battezzato Gruppo di Bruxelles da Atene, deve discutere a livello tecnico e politico dei dettagli delle riforme greche, che devono essere approvate dai creditori entro la fine di aprile per sbloccare aiuti internazionali per circa sette miliardi di euro.
Tono delle discussioni molto diverso invece per quanto riguarda le compensazioni che Atene rivendica per l’occupazione nazista. Berlino ritiene che la questione sia stata chiusa anni fa, mentre la Grecia si dice pronta a sequestrare proprietà dello Stato tedesco per risarcire le vittime dei nazisti.
AFP/Reuters/sf





