Il leader dell’opposizione Peter Magyar resta in vantaggio sul premier Viktor Orban che punta al quinto mandato consecutivo. A pochi giorni dalle elezioni del 12 aprile in Ungheria, si conferma la tendenza emersa negli ultimi sei sondaggi diffusi da diversi istituti.
Secondo una nuova rilevazione condotta tra il 31 marzo e il 4 aprile dall’istituto Iranytu e pubblicata dal quotidiano Nepszava, il 51% degli elettori che ha già deciso il proprio voto sostiene il Partito del rispetto e della libertà (Tisza) di Magyar, contro il 40% per Unione civica ungherese (Fidesz) di Orban.
Considerando l’intero elettorato, Tisza si attesta al 41%, mentre il partito di Orban che guida il Paese dal 2010 si ferma al 34%. Resta significativa la quota di indecisi, pari a circa il 18%.
Spunta un accordo con Mosca
Documenti del governo russo ottenuti da Politico e pubblicati mercoledì hanno fatto emergere che Ungheria e Russia hanno siglato un accordo di cooperazione in 12 punti per rafforzare i legami economici, energetici e culturali. Secondo i testi, i ministri ungheresi degli Esteri e della Salute, Peter Szijjarto e Mikhail Murashko, hanno firmato il piano dopo un incontro a Mosca lo scorso dicembre, nell’ambito della commissione intergovernativa russo-ungherese per la cooperazione economica, giunta alla sua 16esima riunione. L’intesa copre un ampio spettro di settori - energia, industria, agricoltura, sanità e costruzioni - con l’obiettivo di “invertire la tendenza negativa degli scambi bilaterali” dopo il calo dovuto alle sanzioni UE contro Mosca per la guerra in Ucraina.
Interpellato, Szijjarto ha difeso la linea del governo: “La cooperazione bilaterale dell’Ungheria è guidata dall’interesse nazionale, non da pressioni dei media liberali mainstream”.

Ungheria: Vance appoggia Orban
Telegiornale 07.04.2026, 20:00





