Decine di migliaia di persone si sono radunate a Budapest per chiedere le dimissioni del premier ungherese Viktor Orban, guidate da quello che sta emergendo come il nuovo leader dell’opposizione: l’avvocato 43enne Peter Magyar.
Ex marito dell’ex ministra della giustizia Judit Varga, Magyar è diventato famoso quando ha pubblicato la registrazione di una conversazione in cui l’ex moglie parla del tentativo di Orban di interferire con la giustizia in un caso di corruzione.
Varga e l’ex presidente della repubblica Katalin Novak si sono dimesse per uno scandalo sulla grazia concessa a un direttore di scuola che aveva coperto un caso di pedofilia.
Magyar, c’è da fidarsi?
Magyar denuncia le malefatte dell’orbanismo da una posizione conservatrice. Chiede tra l’altro l’ingresso del suo paese nella Procura europea (EPPO), una struttura nata tre anni fa per investigare e perseguire i reati contro il bilancio dell’Unione europea, a cui l’Ungheria fino ad ora si è rifiutata di partecipate.
Secondo i sondaggi oltre due terzi dell’elettorato è al corrente della sua discesa in politica. Il fatto che, fino al turbolento divorzio dalla moglie, lui fosse parte del “cerchio magico” del potere sembra contribuire alla sua credibilità pubblica.
Al tempo stesso ci sono interrogativi sul personaggio. L’ex moglie (il loro divorzio è stato turbolento) lo accusa di essere stato un marito abusatore e narcisista.
Qualunque cosa si pensi di Magyar, è troppo tardi per formare un partito e registrarsi in tempo per le elezioni europee del 9 giugno. Ma la manifestazione di oggi mostra che l’uomo ha un seguito popolare non indifferente.
Il partito Fidesz ha vinto le elezioni nel 2022 e Viktor Orban è stato riconfermato premier per la quarta volta. Le prossime elezioni sono previste nel 2026.

Ungheria, trionfo per Orban
Telegiornale 04.04.2022, 22:00





