La polizia greca ha sfollato, mercoledì, centinaia di migranti che da settimane erano bloccati alla frontiera con la Macedonia ostacolando il traffico ferroviario tra i due paesi. Qualche tafferuglio è scoppiato tra i profughi e le forze dell’ordine nei pressi di Idomeni, città greca sulla frontiera.
Parecchie decine di persone sono state condotte dalla polizia, presente con circa 350 militi, ad Atene e saranno ospitate in una struttura sportiva in disuso nei pressi dell’aeroporto della capitale ellenica. Ai profughi sono stati dati 30 giorni per lasciare volontariamente la Grecia, pena l’arresto e l’espulsione dal paese anche se non è chiaro in che modo e dove saranno inviati.
Nel frattempo la Macedonia ha eretto una nuova barriera di filo spinato su una porzione della frontiera con la Grecia. Skopje è dallo scorso 19 novembre che filtra il flusso dei migranti e consente l’attraversamento del suo territorio solo a profughi siriani, afgani e iracheni che fuggono dalle zone di guerra.
Red.MM/ATS/Swing





