Il "memorandum d'intesa" sancito fra Italia e Svizzera nel 2007 sul riconoscimento della garanzia di origine verde dell'elettricità rischia di essere illegale perché di competenza dell'UE.
E'quanto emerge dal parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia di Bruxelles, Yves Bot, che potrebbe tradursi in sentenza.
Secondo Bot, la normativa comunitaria cerca di promuovere lo scambio all'interno dell'Unione mentre la Svizzera, “negozia da anni un accordo con l'UE sull'elettricità, ma non partecipa alla politica europea nel settore ambientale o al mercato interno dell'energia".
Red. MM/ANSA



