Dilma Rousseff s'è impegnata giovedì, nel discorso d'investitura per il secondo mandato, a rilanciare la crescita del suo paese, pur preservando le conquiste sociali, e a lottare contro la corruzione, male endemico e dilagante.
Un discorso che la presidente brasiliana ha pronunciato davanti ai membri del Parlamento e a 27 capi di Stato e di Governo riuniti nella capitale.
Durante il suo primo quadriennio, la priorità è stata data, con successo per altro discutibile, alle necessità delle componenti meno fortunate della collettività, ma l’incremento del prodotto interno lordo è sceso a livelli insignificanti dal +7,5% del 2010; nel contempo, l’inflazione ha sfondato la soglia di tolleranza, raggiungendo lo scorso novembre il 6,56%.
AFP/dg






