Mondo

Iran: “Presto un quadro per futuri colloqui”. Ma gli USA avvertono: le differenze persistono

Il direttore dell’IAEA Grossi ha svolto un ruolo importante nelle discussioni: “Pronti a fornire supporto”

  • Un'ora fa
  • 55 minuti fa
Il ministro desgli esteri iraniano Abbas Araghchi
02:32

Notiziario

Notiziario 18.02.2026, 16:00

  • KEYSTONE/POOL/Cyril Zingaro
Di: AP/Reuters/AFP/MgR 

Teheran sta “elaborando un quadro” per i futuri colloqui con Washington sul proprio programma nucleare. Lo ha detto il ministro degli esteri iraniano durante una telefonata con il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’energia atomica (AIEA) Rafael Grossi, dopo le discussioni iraniano-americane tenutesi a Ginevra.

Secondo una dichiarazione resa nota dal ministero degli esteri iraniano, Abbas Araghchi “ha sottolineato l’enfasi posta dalla Repubblica Islamica sullo sviluppo di un quadro preliminare (...) per promuovere le future discussioni”. Grossi ha risposto, stando alla stessa fonte - che l’AIEA “è pronta a fornire supporto”. Il direttore dell’agenzia ONU, che ha sede a Vienna ed è responsabile della verifica della natura pacifica del programma nucleare iraniano, ha giocato un ruolo importante nelle discussioni di questi giorni.

L’ambasciatore iraniano presso le organizzazioni internazionali a Vienna, Reza Najafi, ha incontrato oggi sia Grossi che i suoi omologhi di Cina e Russia, “al fine di scambiare opinioni” in vista della prossima riunione del consiglio dei governatori dell’AIEA.

Le differenze persistono

Iran e Stati Uniti hanno ripreso a dialogare il 6 febbraio, sotto mediazione omanita. Al termine della riunione di ieri l’Iran - che ha dichiarato di essere aperto alla “verifica” del suo programma nucleare - ha dichiarato che Teheran e Washington avevano concordato “un insieme di principi guida” per un possibile accordo.

Ma il vicepresidente statunitense JD Vance ha sottolineato che le differenze persistono. E sempre oggi il segretario all’energia USA Chris Wright ha avvertito che gli Stati Uniti impediranno all’Iran di acquisire armi nucleari “in un modo o nell’altro”.

Dopo la guerra di 12 giorni scatenata da Israele nel giugno 2025, durante la quale gli Stati Uniti hanno bombardato siti nucleari iraniani, l’Iran ha sospeso la cooperazione con l’AIEA e ha limitato l’accesso dei suoi ispettori alle strutture colpite, criticando l’organo di controllo dell’ONU per non aver condannato gli attacchi.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati