Il parlamento israeliano lunedì ha nominato l'ultranazionalista Avigdor Lieberman come ministro della Difesa. Subito dopo l'investitura ha detto di essere favorevole alla creazione di uno stato palestinese a fianco di Israele dopo anni di retorica aggressiva.
Tale decisione, presa con 55 voti a favore e 43 contrari su 120 (molti non hanno votato), rafforza la coalizione del primo ministro Benjamin Netanyahu, spostando ulteriormente l'asse governativo a destra, allargando la base parlamentare a sostegno della maggioranza. Lieberman, che succede all'ex capo militare Moshe Yaalon, dimessosi la settimana scorsa proprio dopo la notizia dell'ingresso del capo di Israel Beitenu, ha già ricoperto cariche governative, l'ultima delle quali nel 2012.
L'organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) già nei giorni scorsi aveva stigmatizzato la nomina del falco Lieberman, ritenendola "una vera minaccia" per la stabilità regionale. I 5 seggi della destra radicale portati in dote, per l'OLP, potrebbe avere conseguenze "sul razzismo e l'estremismo religioso".
AP/sdr




