I senatori di Lega e Movimento 5 Stelle hanno impedito giovedì i lavori del Senato italiano sulle riforme. Il presidente Pietro Grasso ha sospeso i lavori, poi ripresi venerdì mattina, dopo che i rappresentanti dell'opposizione sono intervenuti con urla, grida, l'esposizione di cartelli. Nel corso della bagarre, seguita all'intervento dei commessi per ristabilire l'ordine, la senatrice Laura Bianconi (Nuovo Centro Destra) è rimasta ferita a un gomito, mentre il collega Nunziante Consiglio (Lega) è stato colto da malore.
Precedentemente la maggioranza era stata battuta con il voto segreto su un emendamento del senatore leghista Stefano Candiani. Il premier Renzi ha cercato di smorzare le polemiche sottolineando che non si tratta di un "remake" dell'episodio dei 101 parlamentari del PD che votarono contro Prodi.
M.Ang./ANSA





