L'ex premier ucraino Pavlo Lazarenko e Iulia Timoshenko sono stati accusati oggi dalla procura generale di essere i mandanti dell'omicidio di Ievgheni Sherban, un deputato e imprenditore ucciso nel 1996. I due avrebbero pagato i killer 2,8 milioni di dollari.
Se giudicata colpevole la leader dell'opposizione ucraina rischia una condanna all'ergastolo.
Nel frattempo il processo che la vede accusata di malversazione ed evasione fiscale è stato rinviato al 12 febbraio a causa dei problemi di salute di cui soffre la donna, ricoverata da mesi in ospedale per un'ernia del disco.






