Una larga maggioranza di deputati del Labour, circa l'80%, ha votato, martedì pomeriggio, per la sfiducia al leader Jeremy Corbyn. I voti a favore della sfiducia sono stati 172. Solo 40 hanno riconfermato il sostegno al leader. La votazione non è vincolante per il capo dell'opposizione che avrebbe già fatto sapere di non avere nessuna intenzione di lasciare il suo incarico.
Corbyn ha già fatto sapere di non aver alcuna intenzione di dimettersi, appellandosi alla base degli iscritti che lo ha eletto nove mesi fa. "Tradirei il mandato ricevuto a larga maggioranza", ha detto.
Diversi membri del partito avevano criticato l'attuale leader in margine al voto sul referendum, incapace, a loro dire, di convincere l'elettorale del nord dell'Inghilterra a schierarsi contro l'uscita dall'Unione europea. All'indomani del voto la maretta all'interno del Labour si era intensificata e alcuni ministri ombra se ne erano andati.
Rinviata successione di Cameron
In campo Conservatore la data in cui verrà indicato il successore dell’attuale premier David Cameron è stata procrastinata di una settimana, dal 2 al 9 settembre. La decisione è stata presa dai responsabili del partito per valutare al meglio tutti gli scenari per la successione di Cameron.
ATS/ANSA/AFP/Swing






