Almeno 30 soldati sono rimasti uccisi dopo che un attentatore suicida si è fatto esplodere tra un gruppo di soldati ad Aden, la seconda più grande città dello Yemen. Lo riferiscono funzionari militari e della sanità.
Altri 40 soldati sono rimasti feriti nell'attacco che aveva come obiettivo un gruppo di militari che si era riunito in una base a nordest di Aden in attesa di ricevere lo stipendio. L'attentatore si è mescolato ai soldati e poi ha azionato gli esplosivi. L'attacco avviene otto giorni dopo un attentato simile, anch’esso compiuto ad Aden e rivendicato dal sedicente Stato Islamico, e nel quale erano morti 48 soldati, ferendone altri 29.
Da mesi, le autorità yemenite stanno conducendo una offensiva contro i jihadisti che operano nel sud e nell'est del paese devastato dalla guerra. L'IS e al-Qaida hanno approfittato del conflitto tra il governo e i ribelli Houthi, che controllano la capitale Sana'a, per rafforzare la loro presenza soprattutto nel sud.
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