Le forze del governo libico di unione nazionale hanno strappato, domenica l’annuncio, dal controllo del sedicente Stato islamico un importante centro di fabbricazione di esplosivi nella città di Sirte, sotto il controllo jihadista dal giugno 2015.
La fabbrica in questione è la maggiore infrastruttura del suo genere che i governativi sono riusciti a sottrarre al controllo dell’IS dall’inizio dell’operazione di liberazione di Sirte iniziata lo scorso 12 maggio.
Le forze dell’Unione, sostenute dall’ONU stanno cercando di riprendere il controllo totale di Sirte (città a circa 450 km da Tripoli) ma faticano ad avanzare dopo l’entrata in città il 9 giugno considerata la forte resistenza dei ribelli jihadisti ancora presenti che, per mantenere il controllo della zona, si affidano sempre più sovente ad attacchi kamikaze divenuti sempre più sporadici.
ATS/AFP/Swing






