La dichiarazione congiunta fra Teheran e l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) è stata firmata oggi, lunedì.
Lo ha annunciato il capo dell'Organizzazione atomica iraniana Ali Akhbar Salehi, riferendosi all'intesa preliminare sulle ispezioni al programma nucleare iraniano sospettato di finalità militari. L'intesa indica la tabella di marcia per intraprendere entro tre mesi una serie di controlli in alcuni siti del paese mediorientale. Una volta terminati sarà presentato un rapporto ai vertici dell'organizzazione.
Il documento firmato oggi prevede anche ispezioni alla miniera di uranio di Golchin, nonché alla controversa centrale atomica ad acqua pesante di Arak, potenzialmente utili alla costruzione di bombe atomiche. “È stata un’iniziativa del paese”, ha detto ancora il capo dell’ente atomico iraniano sottolineando che le norme di salvaguardia del nucleare non obbligano ad acconsentire a simili controlli.
ATS/LudoC.








