Mondo

Preoccupa il nucleare iraniano

Malgrado le sanzioni, Teheran preme

  • 24.08.2012, 23:39
  • Ieri, 12:01
Un tecnico al lavoro in un sito iraniano per la produzione di combustibile nucleare

Un tecnico al lavoro in un sito iraniano per la produzione di combustibile nucleare

  • REUTERS

L'Iran sembra voler proseguire il suo programma per dotarsi di armi atomiche. È il nuovo avvertimento lanciato venerdì da Israele e il timore ventilato dalla stampa americana.

In un incontro a Gerusalemme col parlamentare statunitense Mike Rogers, il premier israeliano Netanyahu è apparso molto allarmato. Nelle stesse ore, il New York Times ha parlato di una possibile accelerazione dei programmi nucleari di Teheran, con l'installazione di "centinaia di nuove centrifughe in una base militare vicina a Qom, molto difficile da attaccare".

Naufragato l'accordo con l'AIEA

I timori israeliani e statunitensi si basano su quanto annunciato dall'Agenzia ONU per l'energia atomica (AIEA), secondo cui non è stato possibile raggiungere alcun accordo con l'Iran, in particolare sul tema dell'accesso incondizionato ai siti del suo programma nucleare. Permangono infatti divergenze e, spiega l'AIEA, non sono previste ulteriori riunioni.

Israele preme per un intervento

L'opportunità, o meno, di intervenire con la forza in Iran per sconvolgere nel breve termine i suoi programmi nucleari rimescola peraltro le carte nella politica israeliana. Fra quanti ritengono imperativo il passaggio all'azione (come lo stesso premier Netanyahu e il ministro della Difesa Barak) vi è anche il laburista Efraim Sneh, secondo il quale "Israele non potrà mai accettare che Teheran si doti di armi atomiche". Contrari all'azione sembrano invece i dirigenti del partito ortodosso Shas.

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