"No a nuovi soldi senza impegni". Si può riassumere così la posizione dell'UE sul Governo di Alexis Tsipras, in attesa di una riunione straordinaria sulla Grecia, prevista per mercoledì prossimo.
Mentre non sono ancora chiare le proposte dell'Esecutivo ellenico per la rinegoziazione del debito, il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha precisato che ad Atene non saranno concessi prestiti-ponte.
Toni intransigenti provengono anche dalla Germania e con riferimento alla cooperazione di Atene con la troika composta dall'UE, dalla Banca centrale europea e dal Fondo monetario internazionale.
"La Grecia deve certamente continuare a lavorare con la troika. Altrimenti non c'è alcun programma", ha dichiarato il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble.
Red.MM/ARi





