Il quotidiano francese Le Monde ha rivelato nella sua edizione di lunedì - citando dei documenti dell’ex consulente della National Security Agency (NSA) Edward Snowden - che l’agenzia americana ha intercettato le comunicazioni telefoniche dei cittadini francesi.
Tra il 10 dicembre 2012 e l’8 gennaio 2013 sono stati registrati 70,3 milioni di colloqui telefonici, non solo di persone sospettate di avere legami con il mondo del terrorismo, ma anche di uomini politici e d’affari.
La documentazione rivela anche le tecnologie usate per raccogliere tutti questi dati. Si tratta solitamente di registrazioni automatiche, che scattano alla composizione dei numeri di telefono posti sotto sorveglianza. Questo vale anche per gli SMS che contengono parole chiave predefinite.
Infine, la testata parigina rivela che tutta la cronologia delle connessioni di ciascun sorvegliato è sistematicamente conservata dagli Stati Uniti.
AFP-ANSA/mrj-cos
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RG 12.30 - La corrispondenza di Alessandro Grandesso
RSI Info 21.10.2013, 14:31
L'ambasciatore statunitense dovrà “recarsi questa mattina al Quai d'Orsay” per dare spiegazioni sulle rivelazioni di stampa relative alle intercettazioni dell’NSA. Lo ha dichiarato il ministro degli esteri francese, Laurent Fabius, arrivando alla riunione con gli omologhi dell’Unione europea che si tiene lunedì a Lussemburgo.
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