Dopo una partenza a razzo, determinata dall'esito delle elezioni greche di ieri, le borse europee sono rientrate nei ranghi nella seduta odierna, ad eccezione proprio di quella ellenica, che ha chiuso la giornata in progressione del 3,6%.
Sulle altre piazze ha prevalso la prudenza, come a Zurigo (SMI +0,46% a 5'938,76 punti), a Londra (+0,22%) e a Francoforte (+0,30%). Meno bene è andata a Parigi, in calo dello 0,69%, mentre a Madrid e Milano una nuova impennata dello spread fra i titoli di Stato tedeschi e, rispettivamente, quelli spagnoli e italiani ha scoraggiato gli investitori. La prima è precipitata di quasi il 3%, con i titoli bancari in difficoltà in previsione della necessaria ricapitalizzazione da 100 miliardi di euro. La seconda ha perso il 2,85%.
Gallery video - La Grecia non esalta le borse







