La giunta per le immunità del Senato italiano ha detto "no" martedì con 16 voti contro 6 alla richiesta del Tribunale dei ministri di Catania di poter processare il responsabile dell'Interno Matteo Salvini, accusato di "sequestro di persona aggravato" per non aver fatto sbarcare per 5 giorni i 177 migranti che erano a bordo della nave Diciotti. La decisione definitiva spetterà al plenum, che si pronuncerà entro un mese.
Determinante per la decisione il voto contrario dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle, come preannunciato dal loro capogruppo Michele Giarrusso, che all'uscita dall'aula è stato contestato a suon di "vergogna" dai rappresentanti del PD.
Ciò che è avvenuto per il caso Diciotti "non è la politica che viene adottata sempre per le autorizzazioni a procedere - ha spiegato il ministro della giustizia Alfonso Bonafede - perché questo è un caso che abbiamo ritenuto assolutamente eccezionale. Non c'è stata nessuna svolta garantista". La posizione dei grillini sul tema era particolarmente controversa: da sempre favorevoli al fatto che i politici rispondano delle azioni, se fossero stati fedeli al principio avrebbero rotto l'alleanza di Governo con la Lega. Per decidere una posizione, avevano quindi deciso di procedere a una consultazione in rete, che ha visto prevalere il "no".
Niente processo per Salvini
Telegiornale 19.02.2019, 21:00





