La missione Crew 11 è rientrata con un ammaraggio al largo della California, avvenuto nelle prime ore di giovedì. È la prima volta, nei venticinque anni di storia della Stazione spaziale internazionale (ISS), che un equipaggio rientra in anticipo per un problema di salute a uno dei suoi membri.
Dopo 167 giorni in orbita, sono tornati sulla Terra con la navetta Crew Dragon Endeavour gli astronauti Zena Cardman e Mike Fincke, entrambi della NASA, Kimiya Yui dell’agenzia spaziale giapponese Jaxa e Oleg Platonov dell’agenzia spaziale russa Roscosmos.
L’ammaraggio è avvenuto puntualmente al largo di San Diego, come era previsto, quando era ancora piena notte. La navetta Crew Dragon Endeavour è stata accompagnata dalle squadre di recupero e issata sulla nave dove, non appena aperto il portello i quattro membri dell’equipaggio sono stati sottoposti a un primo rapido controllo medico, come di routine.
Per motivi di privacy, la NASA non ha mai dato dettagli sull’identità dell’astronauta le cui condizioni di salute hanno reso necessario il rientro anticipato della missione.
La navetta Crew Dragon Endeavour si era sganciata dalla ISS intorno alle 23 svizzere del 14 gennaio e durante il viaggio di rientro, durato oltre dieci ore, non ci sono stati problemi.

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Notiziario 08.01.2026, 22:00
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