Amnesty International, in concomitanza con l'anniversario dello scoppio della rivoluzione che, il 25 gennaio del 2011, alimentando grandi speranze, portò al defenestramento di Hosni Mubarak, punta oggi il dito contro il Governo a interim egiziano, accusandolo di usare ogni mezzo per sopprimere il dissenso.
Nel suo rapporto, l'organizzazione umanitaria dipinge un quadro sconfortante di quanto è accaduto dopo che pure Mohamed Morsi, l'islamista legittimamente eletto presidente, è stato esautorato.
La violenza di Stato esercitata negli ultimi sette mesi non ha precedenti, stando al documento.
Riguardo alle rassicurazioni secondo le quali la nuova Costituzione favorirà il rispetto delle libertà e della democrazia, gli autori della relazione replicano che la realtà dei fatti sta dimostrando tutt'altro.
ANSA/dg
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