Sette scuole italiane su dieci sono fuori legge. Infatti, sono circa 30'000 edifici a non avere i requisiti minimi di sicurezza e solo una su tre ha il certificato sui rischi sismici. Lo evidenzia un rapporto elaborato dall’Associazione cittadinanza attiva che fornisce un’immagine tutt’altro che lusinghiera dell’edilizia scolastica della penisola.
Il problema maggiore è legato all’età degli edifici perché oltre 22'000 scuole sono state costruite prima del 1970 e circa la metà è sprovvista del certificato di agibilità e di prevenzione incendi.
I pericoli sono dietro l’angolo anche quando si va in passeggiata scolastica, secondo quanto è emerso da un dossier pubblicato sulla stampa italiana in merito ai controlli della polizia stradale sui bus utilizzati dagli allievi. Un mezzo su sei ha presentato delle irregolarità che vanno dagli pneumatici lisci al mancato collaudo, passando per fari rotti, estintori non funzionanti e uscite di sicurezza inagibili. Il quadro è desolante per gli studenti che in questi giorni si apprestano ad iniziare le lezioni.






