Il segretario di Stato John Kerry, che giovedì ha avuto un colloquio telefonico col suo omologo Serghei Lavrov, ha dichiarato che la Russia s'è impegnata a rispettare l'integrità territoriale dell'Ucraina.
E' giunta anche la garanzia che Mosca non ha alcuna responsabilità in merito ai disordini verificatisi nella regione autonoma della russofila Crimea.
Il capo della diplomazia statunitense è infine stato rassicurato sulle manovre militari decise dal Cremlino, attualmente in corso, che nulla hanno a che fare con quanto succede a Kiev.
Burkhalter manda in Crimea il suo inviato speciale
Didier Burkhalter, in qualità di presidente di turno dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) ha intanto annunciato che Tim Guldimann, ambasciatore elvetico a Berlino, appena nominato suo rappresentante speciale in Ucraina, partirà per la Crimea nei prossimi giorni.
Il diplomatico sarà accompagnato nella penisola con tendenze separatiste da Astrid Thors, alta commissaria dell'OSCE per le minoranze nazionali.
Il consigliere federale ha colto l'occasione per chiedere alle parti in causa di dar prova di responsabilità e prudenza in questa precaria situazione.
AFP/ATS/dg





