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Le richieste di Kiev per il summit

L'Ucraina presenta giovedì a Ginevra le sue esigenze per ristabilire la tranquillità nel paese

  • 16.04.2014, 18:09
  • 4 maggio, 13:13
Il premier ucraino

Il premier ucraino

  • reuters

Ritiro delle truppe russe dalla Crimea e dal confine ucraino, nonché revoca dell'autorizzazione del Senato russo all'uso dell'esercito in Ucraina: sono alcune delle richieste che Kiev avanzerà giovedì nell'incontro previsto a Ginevra tra USA,
Russia, Ucraina e UE.

Richieste alle quale il premier Arseni Iatseniuk ha aggiunto il ritiro immediato dei gruppi di intelligence e sabotaggio russi. Inoltre Mosca dovrebbe condannare i manifestanti e chiedere loro di liberare gli edifici amministrativi occupati.

Mosca, invece, insiste su una riforma costituzionale che garantisca la federalizzazione del Paese e tuteli i diritti (compresi quelli linguistici) delle minoranze, a partire da quella russofona. La Russia mira anche ad una neutralità dell'Ucraina, per evitare che finisca con l'aderire alla NATO.

Red.MM/ATS/Swing

Sei carri armati cambiano campo

Il ministero ucraino della difesa ha ammesso che sei blindati di una colonna militare di Kiev sono caduti nelle mani di rappresentanti di quelli che un portavoce definisce “gruppi russi di sabotatori-terroristi” a Kramatorsk, dopo essere stati fermati dagli abitanti locali. I mezzi si trovano ora nella vicina Sloviansk.

Soldati ucraini depongono le armi

I militari di una colonna ucraina bloccata da manifestanti filorussi a Kramatorsk hanno deposto le armi prima di fare marcia indietro. Scene analoghe nella vicina Slaviansk, dove 300 soldati si sarebbero "arresi", secondo fonti filorusse citate da Interfax.

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