Il presidente francese François Hollande ha annunciato sabato nel corso di un breve intervento televisivo dall'Eliseo che Leonarda, la liceale rom espulsa a inizio ottobre verso il Kosovo insieme a tutta la sua famiglia, può rientrare in Francia se lo desidera, ma "da sola". Il capo dello Stato ha ricordato che "nessuna norma è stata violata", l'allontanamento era conforme alla legge.
La 15enne ha immediatamente replicato affermando che non lascerà la propria famiglia e che anche i fratelli (cinque, di cui quattro nati come lei in Italia) hanno bisogno di essere scolarizzati.
Il padre della ragazza non si arrende e continuerà la sua battaglia per l'integrazione in Francia, dove la famiglia risiedeva illegalmente dal 2008. "I miei figli qui in Kosovo si sentono stranieri", ha dichiarato.
L'espulsione di Leonarda, prelevata durante una gita con i compagni di classe, ha suscitato emozione in Francia, dove migliaia di studenti hanno manifestato per dimostrare la loro solidarietà a lei e ai protagonisti di altri casi analoghi. Hollande ha concesso solo che in futuro i giovani da espellere non potranno essere interpellati a scuola.
AFP/pon
Gallery audio - "Leonarda può tornare, ma da sola"
Contenuto audio
RG 18.30: il servizio di Antonella Tarquini
RSI Info 19.10.2013, 22:25
Gallery video - "Leonarda può tornare, ma da sola"
Gallery image - "Leonarda può tornare, ma da sola"
Alcune percentuali
Un'inchiesta fra 1'000 persone rappresentative della società francese rivela che il 54% non è scioccato dalle modalità dell'allontanamento di Leonarda e della sua famiglia e che solo il 33% è favorevole al suo rientro. Il 74% della popolazione approva l'operato del ministro dell'interno Manuel Valls.




