La polizia spagnola ha arrestato il presunto autore delle sei lettere esplosive inviate verso la fine dello scorso anno, all'ambasciata ucraina e quella statunitense di Madrid, al premier Pedro Sanchez, alla ministra della difesa Margarita Robles, a una base dell'aeronautica militare e a un produttore di armi utilizzate anche nel conflitto in Ucraina.
Secondo fonti di polizia che non hanno fornito ulteriori dettagli, si tratta di un pensionato di 74 anni, finito in manette a Miranda de Ebro, una località del nord del Paese.
L'unica missiva effettivamente esplosa aveva causato il 30 novembre l ferimento leggero a una mano di un addetto alla sicurezza della rappresentanza diplomatica di Kiev. Gli ordigni erano artigianali e contenevano una piccola quantità di materiale pirotecnico e delle biglie di metallo.
Le autorità ucraine nei mesi scorsi avevano abbastanza esplicitamente accusato Mosca e un articolo del New York Times di domenica ipotizzava la mano di un gruppuscolo paramilitare russo, ma al momento agli inquirenti risulta che l'uomo abbia agito da solo. Altre piste non sono escluse.
Altri pacchi bomba in Spagna
SEIDISERA 01.12.2022, 19:11
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