La Lifeline è entrata, mercoledì sera, nel porto de La Valletta. L'autorizzazione per l'attracco dell'imbarcazione, scortata da una nave militare, è arrivata in tarda mattinata. "Siamo molto fieri che l'equipaggio abbia salvato 234 persone", ha dichiarato un portavoce dell'ONG tedesca Missione Lifeline, Axel Steier, ringraziando le autorità locali di avere accolto la nave.
"Il Governo maltese è stato in prima linea per giungere ad una soluzione prima che si arrivasse ad una crisi umanitaria", ha affermato il primo ministro maltese Joseph Muscat, sottolineando che niente obbligava il suo paese ad accogliere la Lifeline e che si tratta di "un caso unico".
I migranti saranno ricollocati in altri sette paesi, oltre a Malta. Si tratta dell'Italia, dell'Irlanda, della Francia, del Portogallo, del Lussemburgo, del Belgio e dei Paesi Bassi. "La nave sarà posta sotto sequestro ed il suo capitano sarà interrogato" - ha indicato Joseph Muscat - "perché ha ignorato le leggi internazionali".
ATS/ANSA/AnP





